Il nuovo vademecum del Garante privacy spiega, in modo chiaro e sintetico, alcune linee guida per la corretta gestione dei dati personali all’interno del condominio. L’obiettivo – dichiara il Presidente dell’Autorità Garante, Antonello Soro – è quello di “garantire un giusto livello di riservatezza nei rapporti condominiali e tra vicini di casa nella vita di ogni giorno. Bisogna fare in modo, però, che la tutela della privacy non sia usata come pretesto per limitare la trasparenza nella gestione condominiale, omettendo dati che tutti i condomini devono poter conoscere”.

Il documento, elaborato alla luce della recente riforma in tema di condomini, introdotta con la L. 11 dicembre 2012, n. 220, ed entrata in vigore nel mese di giugno 2013, si suddivide in otto capitoli principali: l’amministratore; l’assemblea; la bacheca condominiale; la gestione trasparente del condominio; la videosorveglianza; il condominio digitale; il diritto di accesso ai propri dati e altri diritti; ulteriori chiarimenti.

Tra gli aspetti più rilevanti, il ruolo di “responsabile del trattamento” dell’amministratore di condominio nella gestione della privacy, il quorum necessario per deliberare l’installazione di un sistema di videosorveglianza da parte delle assemblee, la gestione di un sito web e della bacheca condominiale e, infine, il diritto di accesso dei singoli condomini e gli altri diritti riconosciuti dal Codice della privacy.

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Federico Aresti

Avvocato – Libero Professionista