USCCL’amministrazione Obama sta intensificando gli sforzi per elevare lo US Cyber Command  al livello di Unified Combatant Command (Comando Unificato), dando così prova di un rinnovato e più pressante interesse rivolto allo sviluppo di armi informatiche idonee a contrastare le moderne minacce presenti in questa dimensione.Non è un caso che al centro delle principali strategie militari internazionali vi sia l’esigenza di sviluppare delle capacità di Computer Network Operations comprendenti la difesa, l’offesa, l’analisi e lo sfruttamento dei dati, a protezione e difesa degli interessi nazionali.

Istituito nel 2009 con l’obiettivo di migliorare il coordinamento tra le unità di guerra informatica del Dipartimento della Difesa, lo US Cyber Command è composto da circa 7000 unità (alcuni dei quali civili), in gran parte provenienti da Esercito, Marina, Corpo dei Marines e Forze aeree ed è attualmente dipendente dello US Strategic Command; svolge i suoi compiti a stretto contatto con la National Security Agency con la quale condivide il direttore, Ammiraglio Michael S.Rogers.

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Pietro Lucania

Dottore in Scienze Politiche e Scienze Economiche. Master in psicologia giuridica e criminologia. Aree di studio: geopolitica; geoeconomia; new capabilities in warfare; cyberstrategy

Dottore in Scienze Politiche e Scienze Economiche. Master in psicologia giuridica e criminologia. Aree di studio: geopolitica; geoeconomia; new capabilities in warfare; cyberstrategy